Un’ora davanti all’algoritmo, da umani
Classi, docenti e Dinovas seduti allo stesso banco per osservare l’AI: come funziona, cosa può fare e dove ci sta portando. Parte da qui il viaggio in cui mapperemo esperienze, sensazioni ed emozioni, dandogli un nome. L’obiettivo? Generare il primo Atlante delle esperienze umane al tempo dell’AI.
Un mondo da mappare
I quattro territori raccolgono esperienze riconoscibili ma difficili da nominare. Durante i Lab, la classe sceglie un’esperienza per dargli un nome.
Come chiamiamo queste esperienze senza nome?
- 01Lo stupore quasi magico quando l'AI finisce la tua frase come l'avresti finita tu.
- 02La sensazione di essere capiti al volo, prima di aver finito di pensare.
- 03Scambiare la sicurezza di una risposta per la sua verità.
- 04Il sospetto che ti stia dando ragione soltanto per farti contento.
- 05Fidarsi di un consiglio senza sapere da dove arrivi.
- 06Ricontrollare una cosa che sapevi già, solo perché l'ha detta una macchina.
Durante i Lab, la classe sceglie un’esperienza, inventa una parola per definirla e genera un’immagine per raccontarla.
Come chiamiamo queste esperienze senza nome?
- 01Accorgersi che tutto quello che vedi è stato scelto prima che tu lo chiedessi.
- 02Cercare qualcosa che il feed non ti proporrebbe mai.
- 03L'illusione di una sintonia affettiva con un'interfaccia priva di coscienza.
- 04Riconoscere un contenuto generato senza riuscire a spiegare come l'hai capito.
- 05Sentirsi prevedibili: la macchina indovina la scelta successiva.
- 06Decidere di non seguire il suggerimento, solo per vedere cosa c'è fuori.
Durante i Lab, la classe sceglie un’esperienza, inventa una parola per definirla e genera un’immagine per raccontarla.
Come chiamiamo queste esperienze senza nome?
- 01Confessare allo schermo un pensiero che non diresti a nessuno.
- 02Scrivere di notte, quando nessun altro è sveglio o disposto ad ascoltare.
- 03Provare a dire una cosa difficile a una macchina, per sentire come suona.
- 04Affidare qualcosa di importante a chi non lo ricorderà.
- 05Chiedere un consiglio che è in realtà una richiesta di compagnia.
- 06Sentirsi alleggeriti da un ascolto che non giudica, e chiedersi se valga.
Durante i Lab, la classe sceglie un’esperienza, inventa una parola per definirla e genera un’immagine per raccontarla.
Come chiamiamo queste esperienze senza nome?
- 01Guardare 50 varianti e non esserne convinti, finché non ci metti mano tu.
- 02Buttare via la proposta dell'AI e proprio per questo capire cosa volevi.
- 03L'idea nata a più mani, due umane e una di calcolo.
- 04Non sapere più quale parte del lavoro sia tua.
- 05Quando l'errore della macchina apre una strada che non avevi pensato.
- 06La fatica che ti risparmi e quella che invece ti manca.
Durante i Lab, la classe sceglie un’esperienza, inventa una parola per definirla e genera un’immagine per raccontarla.
Il primo Atlante delle esperienze umane al tempo dell’AI
Ogni parola e immagine creata in classe arricchisce una mappa che nessuno ha ancora disegnato. A fine anno scolastico diventerà un atlante vero e proprio, scritto da chi sta crescendo in questo tempo nuovo. Un oggetto da leggere, rileggere e continuare ad alimentare.
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